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Intervistatore professionale, intervistatrice professionale

L’INTERVISTATORE o l’INTERVISTATRICE PROFESSIONALE si occupa della rilevazione dei dati per conto di professionisti o enti di ricerca. L’intervistatore spesso ha anche il compito di individuare, sulla base dei criteri determinati dal committente, i soggetti da contattare ed intervistare. Illustra agli intervistati il contenuto e le finalità della ricerca. 
Somministra con diverse modalità (per esempio, face-to-face, al telefono, o via telematica) questionari o conduce interviste individuali (strutturate, semistrutturate o in profondità) o di gruppo (per esempio, nella forma di focus group) evitando accuratamente di fornire giudizi sulle risposte ricevute e senza suggerire le risposte. Quando somministra questionari ha il compito di rivolgere all’intervistato una serie di domande stabilite chiedendogli/le di scegliere una risposta tra le opzioni predeterminate, eventualmente chiarendogli/le il senso delle domande e delle risposte. Quando conduce interviste strutturate e semistrutturate l’INTERVISTATORE ha il compito di sottoporre all’intervistato una sequenza di domande prestabilite, raccogliendo e codificando le risposte che l’intervistato dà liberamente. Nei casi in cui realizzi interviste aperte o in profondità, l’INTERVISTATORE ha una traccia di temi o questioni che usa per condurre un dialogo con l’intervistato. In questo caso l’intervistatore è libero di scegliere l’ordine delle domande e la loro formulazione, di approfondire eventuali temi e di svilupparne di nuovi quando servano a chiarire le questioni emerse. Restituisce al committente i risultati delle interviste, trasmettendo i dati e fornendo un resoconto dell’andamento delle interviste e delle informazioni emerse nel corso di esse.

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Quali norme regolano la professione

Non vi sono norme specifiche che regolano la professione. Non vi sono albi specifici e/o titoli specifici per accedere alla professione.

Dove lavora? Ambienti e organizzazione

SOCIETÀ’ DI RICERCHE DI MERCATO, SONDAGGI DI OPINIONE E RICERCA SOCIALE
Sono società che si occupano di raccogliere dati di diversa natura che poi vengono analizzati con le tecniche appropriate (a seconda della loro natura, per esempio, statistiche, analisi del testo) allo scopo di condurre analisi su questioni connesse al marketing e alla commercializzazione di beni e servizi, alle preferenze di voto e alle opinioni politiche degli elettori, e ad altre tematiche sociali. In particolare, le società per le indagini di mercato svolgono ricerche sui comportamenti e le preferenze espresse dai consumatori, analisi sulla concorrenza e sulla struttura dei mercati, studi sulla riconoscibilità dei marchi e test di prodotti. Gli istituti di sondaggi di opinione si occupano invece delle preferenze elettorali, degli atteggiamenti, delle percezioni e dei sentimenti dei cittadini su questioni di interesse pubblico (per esempio, fiducia istituzionale, valori). Esistono inoltre società specializzate nella fornitura di servizi alle società di ricerca (per es. costruiscono e vendono campioni di persone da intervistare). 
Alle società di ricerche si rivolgono anche gli istituti di ricerca sociale pubblici o a partecipazione pubblica (Istat, Irs, INAPP, Irpps, ecc), che raccolgono dati per realizzare rapporti statistici e descrivere la realtà sociale in aree di interesse pubblico quali per esempio, il lavoro, la demografia, l’economia, i flussi migratori, ecc. Essi infatti hanno spesso necessità di eseguire rilevazioni di breve durata, che richiedono la disponibilità di un gran numero di intervistatori in un breve lasso di tempo.
Alcune imprese che si occupano ricerche di mercato/ricerca sociale possono nascere inoltre come spin-off universitari, partendo dalle commesse dell’università e sviluppando quindi una loro stabilità ed autonomia nella conduzione di interviste per committenti differenziati.

IMPRESE
Gli intervistatori professionali possono lavorare occasionalmente su commissione di imprese private per la realizzazione di indagini di mercato, analisi della concorrenza e di benchmarking, ricerche sulle preferenze dei consumatori e sulla soddisfazione nei confronti dei propri prodotti.

Quali sono le condizioni di lavoro?

L’INTERVISTATORE PROFESSIONALE generalmente lavora in qualità di collaboratore esterno (quindi come lavoratore autonomo con partita IVA o con contratti di collaborazione occasionale), presso organizzazioni o enti di ricerca. In qualche caso potrebbe essere inquadrato anche come dipendente, ma in genere l’organico fisso delle società di ricerca è composto perlopiù da statistici e ricercatori e non da intervistatori personali. Anche quando lavora per istituti di ricerca o università, l’intervistatore personale è quasi sempre un collaboratore esterno ed occasionale. 

Nel 2017 Assrim, l’Associazione nazionale che riunisce gli istituti di Ricerche di Mercato, Sondaggi di Opinione e Ricerca Sociale, ha stipulato un accordo con le organizzazioni sindacali FeLSA CISL, NIdiL CIGL e UILTemp per regolamentare le collaborazioni autonome con prestazioni di lavoro esclusivamente personali. L’accordo individua, diverse figure di rilevatori dati che si differenziano per lo strumento che usano per raccogliere informazioni (per es. intervistatore telefonico o face-to-face) oppure per il tipo di attività prevalente (per esempio, intervistatore o codificatore). L’intervistatore face-to-face percepisce compensi significativamente superiori all’intervistatore telefonico e dei codificatori. Il settore è vasto (vedasi censimento imprese del settore di Assrim 2017)  ma attraversa un periodo di difficoltà a causa della diminuzione delle commesse pubbliche e private e dalla trasformazione tecnologica, che ha introdotto nuove modalità di reperimento dei dati. Inoltre, considerata la prevalenza delle collaborazioni autonome, è difficile che l’intervistatore professionale riesca a svolgere in modo stabile ed esclusivo questa professione. È più probabile che si lavori nel campo in via temporanea o affiancando questa attività ad altre (altri lavori o studio).  

L’intervistatore deve rapportarsi continuamente con altre persone e impiegare buone capacità relazionali: la sensibilità nel rapporto con l’intervistato, specie nelle interviste face to face, è un elemento centrale per la buona riuscita delle interviste (per esempio per riuscire a mantenere alta o costante l’attenzione dell’intervistato). Deve inoltre avere, oltre a una profonda comprensione degli obiettivi da raggiungere, una grande capacità ermeneutica e dialogica sia per realizzare interviste qualitative (semistrutturate e in profondità), sia per l’efficace somministrazione di questionari. In questo ultimo caso, l’intervistatore spesso deve riuscire a ricondurre le risposte dell’intervistato alle modalità di risposta predefinito (attività di codifica). 

L’intervistatore spesso si avvale di piattaforme (utilizzate attraverso i propri dispositivi tecnologici) che facilitano la somministrazione delle domande, la raccolta e la trasmissione dei dati (per esempio, survey monkey, qualtrics). Queste piattaforme sono solitamente fornite dall’azienda per la quale sta effettuando la rilevazione e facilitano anche il controllo sul corretto svolgimento delle proprie mansioni da parte dell’intervistatore. 

Gli intervistatori sono spesso coordinati da un responsabile della raccolta dati (responsabile del field) e le loro attività sono monitorate o con sistemi di controllo a distanza, come nel caso di intervistatori face to face, o con registrazioni vocali e/o video nelle realtà strutturate (per esempio, i call center o le società di ricerca per conto terzi. 

Attività e competenze

Partecipa alla formazione sul disegno di ricerca:
- incontrando i responsabili della raccolta dati 
- ricevendo istruzioni relative a come ingaggiare, selezionare e approcciare gli intervistati (incluse eventuali ricompense), e/o come eventualmente procedere alle sostituzioni di persona in casi di non reperibilità o mancata disponibilità
- ottenendo un'approfondita descrizione di tutti i materiali da presentare all’intervistato, nonché una descrizione della struttura dell’intervista e delle sue modalità 
- ricevendo istruzioni su come correttamente registrare le informazioni fornite dagli intervistati 
- ricevendo istruzioni su come effettuare il proprio lavoro nel rispetto delle normative sulla privacy
- ricevendo informazioni su come tempestivamente contattare il responsabile della raccolta dati in caso di problemi  
- partecipando ad eventuali pre-test, volti a saggiare la completezza ed esaustività delle opzioni di questionari complessi
- ricevendo un manuale che riassume i contenuti della formazione

Individua i soggetti da intervistare:
- adottando i criteri indicati dal committente (generalmente con riferimento alle caratteristiche socio-demografiche che devono possedere gli intervistati)
- attivando reti sociali complesse per raggiungere i soggetti con le caratteristiche indicate (per esempio usando la tecnica di campionamento a palla di neve o a catena, che consiste nell’attivare contatti personali con determinate caratteristiche che usando il passaparola avranno il compito di presentare altre persone da intervistare) 

Contatta i potenziali intervistati (attenendosi alle modalità indicate dal committente):
- avvicinando le persone e assicurandosi che abbiano le caratteristiche richieste (screening)
- consegnando materiali informativo sulla ricerca ed eventualmente una lettera di presentazione
- illustrando il contenuto e le finalità della ricerca, nonché i criteri di reclutamento
- spiegando tempi e modalità dell’intervista
- chiarendo le modalità di utilizzo dei risultati (con particolare riferimento alla privacy e all’anonimato) e chiedendo il consenso dell’intervistato
- chiedendo la disponibilità per un’intervista sul luogo o prendendo appuntamento 

Conduce le interviste:
- incontrando o contattando telefonicamente l’intervistato 
- somministrando il questionario telefonicamente, in forma cartacea o sotto forma di video-registrazione
- risolvendo eventuali dubbi sulle domande
- codificando le risposte
- conducendo l’eventuale focus group con le modalità stabilite dal committente.

Restituisce i risultati:
- partecipando a momenti di “de-briefing”, in cui riportano le difficoltà e i dubbi emersi nel corso delle stesse
- trasmettendo i dati raccolti attraverso il questionario
- trascrivendo e inviando le interviste 
- realizzando report di sintesi delle informazioni che risultano dalle interviste
 

Quali conoscenze è necessario avere?

Conoscenze specialistiche

- Tecniche di comunicazione verbale e non verbale
- Tecniche di conduzione di interviste
- Regole di trascrizione delle interviste
- Tecniche di ricerca qualitativa
- Tecniche di ricerca quantitativa
- Tipologia delle interviste
 

Conoscenze generali

- Metodologia della ricerca sociale
- Lingua italiana
- Elementi di psicologia sociale
- Elementi di normativa in materia di privacy

Che cosa deve saper fare?

Abilità specialistiche principali

- Applicare tecniche di ascolto
- Applicare tecniche di interazione
- Applicare tecniche di redazione report di ricerca
- Gestire relazioni con il committente
- Applicare tecniche di gestione delle dinamiche di gruppo (per la conduzione di focus group)
- Metodi e tecniche di osservazione
- Applicare metodi e tecniche di comunicazione differenziata in base al target

Abilità generali principali

- Applicare tecniche di pianificazione delle attività
- Utilizzare software per la creazione di presentazioni multimediali (PowerPoint o analoghi)
- Utilizzare software elaborazione testi (Word o analoghi)
- Applicare tecniche di comunicazione verbale e non verbale
- Utilizzo di dispositivi tecnologici (smartphone, tablet)
 

Quali comportamenti lavorativi deve sviluppare?

Accuratezza

operare con precisione, minimizzando gli errori e ponendo una costante attenzione alla qualità e al controllo dei risultati del lavoro

Flessibilità-Adattabilità

modificare comportamenti e schemi mentali in funzione delle esigenze del contesto lavorativo, sapersi adattare ai cambiamenti e alle emergenze, lavorare efficacemente in situazioni differenti e/o con diverse persone o gruppi

Orientamento al cliente/utente

anticipare, riconoscere e soddisfare le esigenze del cliente interno/esterno e predisporre soluzioni personalizzate, efficaci e soddisfacenti dal punto di vista della qualità del servizio reso

Affidabilità

mostrare integrità ed essere responsabili di se stessi, agire eticamente, essere irreprensibili, costruire intorno a se un clima di fiducia, ammettere i propri errori, rispettare gli impegni assunti

Propensione all’ascolto e al dialogo

essere disponibili all’ascolto e all’interazione col pubblico

Percorso formativo formale

Non vi sono norme specifiche che regolano la professione. Non vi sono albi specifici e/o titoli specifici per accedere alla professione.

Percorso formativo consigliato

Per diventare INTERVISTATORE PROFESSIONALE è opportuno avere buone doti relazionali e buone capacità comunicative, nonché un’ottima conoscenza della lingua italiana o della lingua del paese in cui si lavora come intervistatore. Qualora le persone intervistate appartengano a minoranze linguistiche può essere necessario l’impiego di intervistatori che conoscano la lingua madre degli intervistati.

Generalmente viene richiesto il diploma di scuola superiore. Per raccolte dati più articolate e complesse, come per esempio la conduzione di focus group, possono essere necessarie la laurea o conoscenze più avanzate in materia di metodi della ricerca sociale, nonché una preparazione specifica sul metodo di intervista da usare. In questi casi, il possesso di lauree in discipline psicologiche, sociologiche o della comunicazione può essere un vantaggio.

L’intervistatore deve sapere usare il computer, dispositivi tecnologici quali smartphone e tablet, e deve saper impiegare un registratore vocale o video.

Come si sviluppa la carriera?

Il lavoro dell’INTERVISTATORE, che avviene generalmente mediante collaborazioni occasionali, deve essere considerato perlopiù come temporaneo o collaterale ad altre attività (studio, altri impieghi, ecc.). Si tratta di un lavoro esecutivo con pochi margini di avanzamento, e le stesse prospettive di stabilizzazione sono scarse.
È possibile tuttavia che un intervistatore, accumulando commesse e attestandosi come punto di riferimento per una serie di committenti, arrivi a sviluppare in proprio o insieme ad altri intervistatori (per es. nella forma di una cooperativa) una società che si occupa di realizzare interviste per indagini di mercato o ricerca sociale.

Informazioni

Piergiorgio Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca sociale
Donatella Della Porta, L’intervista qualitativa
Mario Cardano, la ricerca qualitativa https://www.mulino.it/isbn/9788815149800

Video

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Statistiche

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