Chimica e Chimico ambientale
CARTA D’IDENTITÀ - Aggiornato il 25-05-2009
Altre denominazioni
Figure professionali di prossimità
Chimico Industriale, Chimico Ricercatore, Ingegnere Industriale
Chi è?
Il CHIMICO AMBIENTALE è la figura professionale che analizza i processi naturali che si verificano nell’aria, nell’acqua o nel suolo anche in relazione agli interventi prodotti dall’uomo.
Opera con finalità di prevenzione, conservazione e/o bonifica dell’ambiente e a tutela degli uomini. Nelle aziende, infatti, è spesso chiamato ad occuparsi anche di aspetti legati alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Quali norme regolano la professione?
L’abilitazione alla professione è disciplinata dal “DPR 328/2001 - Capo VII (Valore delle classi di laurea)”.
Per esercitare la professione è necessario superare l’Esame di Stato e iscriversi all’appropriato Albo Nazionale:
- con la Laurea Triennale è possibile iscriversi alla sezione B e acquisire il titolo di Chimico Junior
- con la Laurea Specialistica è possibile iscriversi alla sezione A dell’Albo dei Chimici e ottenere così il titolo di Chimico.
L’obbligo del conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione, con il superamento dell’Esame di Stato, esiste solo per lo svolgimento della libera professione e per l’inserimento in alcune attività pubbliche o private se, queste ultime, sono regolamentate da leggi specifiche.
Il Consiglio Nazionale dei Chimici ha elaborato un codice deontologico per l’esercizio della professione
(http://www.chimici.it/cnc/fileadmin/figura/codice_deontologico.pdf).
Livello EQF
VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici






