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Medico Veterinario

Veterinario

Il MEDICO VETERINARIO svolge la propria attività professionale al servizio della collettività e a tutela della salute pubblica.

In particolare, dedica la sua opera alla protezione dell'uomo da pericoli e danni che potrebbero derivare dalle malattie e dagli ambienti degli animali e gestisce attività di produzione, ispezione e controllo di alimenti e prodotti di origine animale.

Si occupa di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie degli animali, del loro benessere, della loro igiene e della loro riproduzione, dedicandosi sia agli animali da compagnia sia a quelli allevati a scopo commerciale sia a quelli da competizione sportiva ed esotici.

Gestisce e realizza, inoltre, azioni di conservazione e sviluppo funzionale del patrimonio zootecnico; di conservazione e salvaguardia del patrimonio faunistico (sulla base di principi di tutela delle biodiversità); di promozione del rispetto degli animali; della prevenzione igienico-sanitaria e di educazione per un corretto rapporto uomo-animale.

(Fonte: art. 1, codice deontologico professionale)

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Quali norme regolano la professione

Il MEDICO VETERINARIO è un laureato in Medicina Veterinaria. Per esercitare la professione deve completare un tirocinio pratico, superare l'Esame di Stato e iscriversi all’Ordine Veterinario, organizzato su base provinciale (D.Lgs.C.P.S n.233/1946 riguardante la ricostruzione degli Ordini delle professioni sanitarie e la disciplina dell’esercizio delle professioni stesse).

Il codice deontologico di riferimento è stato aggiornato dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) il 7 aprile 2017 ed è consultabile sul sito della Federazione: https://www.fnovi.it/fnovi/codice-deontologico

Livello EQF

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

Quali sono le condizioni di lavoro?

Il MEDICO VETERINARIO può lavorare sia come dipendente, sia come collaboratore su singoli e specifici progetti, sia come libero professionista. Nell’ultimo caso, è necessario che sia iscritto all’Ordine Veterinario del territorio di competenza.

Il lavoro risulta molto dinamico e richiede una forte disponibilità a lavorare anche in orari non convenzionali - ore notturne e giorni festivi - soprattutto nel caso in cui si eserciti la libera professione. In particolare, lavorare con animali da reddito richiede una maggior disponibilità allo spostamento ed alla fatica fisica di quanto ne richieda il lavoro con gli animali da affezione.

Il MEDICO VETERINARIO che opera a favore della cura degli animali da reddito, è spesso portato ad interfacciarsi con soggetti eterogenei – proprietari di allevamenti o piccole aziende, allevatori, funzionari pubblici – e per questo motivo deve essere in grado di gestire attività di carattere comunicativo-relazionale efficaci. D’altra parte, anche chi opera a favore di animali da affezione deve possedere buone doti comunicative relative alla gestione delle relazioni con i propri clienti, seppur con caratteristiche diverse dai primi.

Che cosa fa

Attività

Descrizione

 Cura i servizi di sanità animale

 vigilando, a tutela della sanità pubblica e attraverso controlli territoriali periodici, sulla salute della popolazione animale

 Eroga servizi di consulenza per gli allevamenti

 programmando e realizzando interventi volti a migliorare le performance produttive degli animali allevati a scopo commerciale

 Realizza le visite cliniche sugli animali da affezione e sugli animali da reddito

 prevenendo, individuando e curando le malattie a tutela della salute e del benessere degli animali e degli esseri umani che vivono a contatto con essi

 Realizza l’attività clinica di emergenza sugli animali da affezione e sugli animali da reddito

 offrendo la propria reperibilità, la propria competenza anche nelle ore notturne e nei giorni festivi

 Cura la corretta gestione della fase di macellazione

 seguendone e monitorandone le fasi

 Realizza l’attività di ispezione sanitaria della filiera alimentare

 attraverso visite ispettive periodiche negli stabilimenti di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti di origine animale

 Crea e gestisce il sistema di controllo della qualità nel settore della produzione agroalimentare

 progettando e realizzando i piani aziendali di controllo della qualità previsti dalla legge o da disciplinari volontari

 Commercializza prodotti farmaceutici veterinari

 promuovendoli e vendendoli presso le strutture veterinarie (studi/ambulatori/cliniche, ecc…) del territorio

Informazioni

Ascolta i consigli di Gianfranco Corgiat Loia, ex Direttore del Servizio Agricoltura Regione Piemonte

Volumi

Vita da veterinari, Veterinari editori

Riviste
  • 30giorni, Organo ufficiale F.N.O.V.I. ed E.N.P.A.V. Veterinari Editori
  • Professione veterinaria, A.N.M.V.I (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani)
  • Settimana Veterinaria Le Point Veterinaire
Siti

Dove lavora? Ambienti e organizzazione

Il MEDICO VETERINARIO può lavorare presso:

AZIENDE SANITARIE LOCALI (ASL)

 

 

ISTITUTI ZOOPROFILATTICI SPERIMENTALI

 

 

CLINICHE UNIVERSITARIE

 

 

ALLEVAMENTI

 

 

STUDI/AMBULATORI/CLINICHE/OSPEDALI VETERINARI

 

 

AZIENDE AGROALIMENTARI

 

 

AZIENDE MANGIMISTICHE

 

 

AZIENDE FARMACEUTICHE

 

 

IMPRESE OPERANTI NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

 

 

ENTI PARCHI

 

 

CENTRI DI RECUPERO PER GLI ANIMALI SELVATICI (C.R.A.S)

 

pubblici e privati

 

AZIENDE SANITARIE LOCALI (ASL).

Il servizio di Sanità pubblica veterinaria svolto dalle ASL è suddiviso in:

  • Area A (Sanità animale)
  • Area B (Ispezione e controllo degli alimenti di origine animale)
  • Area C (Benessere animale)

I MEDICI VETERINARI che operano nell'area A si occupano della prevenzione, del controllo e della lotta alle malattie infettive e parassitarie degli animali da reddito e da affezione, in particolare di quelle trasmissibili all’uomo (zoonosi). Sono di competenza del servizio la costruzione e la gestione delle anagrafi sanitarie animali, la realizzazione delle profilassi obbligatorie e volontarie, il rilascio del passaporto necessario per l’espatrio degli animali, ecc…

I MEDICI VETERINARI che operano nell'area B realizzano l’attività di ispezione, vigilanza e controllo degli alimenti di origine animale e dei loro derivati nelle fasi di macellazione, conservazione, trasformazione, lavorazione, deposito, trasporto e vendita, in particolar modo rivolte al costante e continuo miglioramento delle condizioni di sicurezza alimentare.

I MEDICI VETERINARI che operano nell'area C si occupano della tutela del benessere animale, vigilando sull'importazione, esportazione e transito degli animali, dei prodotti ed avanzi animali, ove prevista dalla vigente normativa, con particolare riferimento alla condizione di benessere animale nei trasporti.

Realizzano, inoltre, il controllo della filiera produttiva del latte vaccino ed ovi-caprino.

ISTITUTI ZOOPROFILATTICI SPERIMENTALI (IZS)

Si tratta di un'istituzione di diritto pubblico che fornisce, a livello territoriale, prodotti e servizi per difendere la salute del cittadino attraverso la sicurezza degli alimenti e la salute degli animali che li producono. Le attività svolte sono varie e differenziate: in ottemperanza alla normativa vigente che prevede la fissazione delle tariffe minime da applicare nell’ambito territoriale dell’Istituto Zooprofilattico sono offerti servizi di analisi batteriologice, analisi chimiche e tossicologiche, diagnostica anatomo-patologica, diagnostica di laboratorio, analisi parassitologiche ed altre diagnostiche, analisi istologiche, analisi del latte, analisi virologiche dirette, consulenze, convenzioni per la fornitura di servizi continuativi.

Gli istituti zooprofilattici gestiscono inoltre attività di ricerca (che qualche volta si interfacciano con organizzazioni straniere e fanno uso di documentazioni e sperimentazioni internazionali).

CLINICHE UNIVERSITARIE

Le Università sono spesso dotate di cliniche gestite da personale universitario. La loro attività si sviluppa nell’ambito di convenzioni ed accordi con altri enti pubblici quali gli IZS oppure con aziende zootecniche o Associazioni di aziende zootecniche.

ALLEVAMENTI

All’interno degli allevamenti operano sia i MEDICI VETERINARI delle ASL che si occupano della prevenzione e cura delle malattie a tutela della sanità pubblica sia i MEDICI VETERINARI liberi professionisti che intervengono, su richiesta dell’allevatore, per migliorare le performance produttive e riproduttive degli animali. Accanto a questa attività di consulenza tecnica specialistica, inoltre, offrono un servizio di pronto intervento in caso di emergenza. Negli allevamenti si opera con animali da reddito ed il lavoro risulta essere molto diverso dall’operare con animali da affezione: i contesti differenziano i bisogni dei clienti, il loro tipo di comunicazione, l’impegno fisico richiesto, i tempi di lavoro e l’entità degli spostamenti da affrontare.

STUDI/AMBULATORI/CLINICHE/OSPEDALI VETERINARI.

Le strutture veterinarie quali studi, cliniche, ambulatori ecc. sono i luoghi dove il MEDICO VETERINARIO, generico o specialista, svolge la propria attività professionale in forma privata.

Le regioni italiane regolamentano la classificazione delle strutture veterinarie pubbliche e private in relazione alle seguenti tipologie:

  • Studio veterinario esercitato in forma sia singola che associata
  • Ambulatorio Veterinario esercitato in forma sia singola che associata
  • Clinica Veterinaria – Casa di cura veterinaria
  • Ospedale veterinario
  • Laboratorio veterinario di analisi

Per Studio Veterinario si intende una struttura dove il medico veterinario lavora in forma privata e dove, per permettere l’accesso degli animali, è necessario ottenere l’autorizzazione sanitaria da parte dell’ ASL.

L'Ambulatorio Veterinario è gestito da uno o più medici veterinari, generici o specialisti ed è un luogo al quale accedono gli animali con i loro proprietari e dove è possibile il ricovero giornaliero.

Nella Clinica Veterinaria - Casa di cura veterinaria vengono fornite prestazioni professionali da più medici veterinari, generici o specialisti. E’ previsto il ricovero per periodi superiori alla giornata.

Nell'Ospedale Veterinario è prevista la degenza di animali per periodi più lunghi di quella giornaliera ed è offerto un servizio di pronto soccorso 24 ore su 24 con una presenza continuativa di almeno un medico veterinario e la disponibilità di servizi di diagnostica di laboratorio.

Il Laboratorio Veterinario di Analisi è una struttura veterinaria dove si eseguono indagini diagnostiche strumentali di carattere fisico, chimico, immunologico, virologico, microbiologico, citologico ed istologico su liquidi e/o materiali biologici animali con rilascio di relativi referti.

Nel laboratorio di analisi non è consentito alcun tipo di attività clinica o chirurgica su animali. Tutte queste strutture sono regolamentate da precisi standard di qualità e strutturali, definiti dall'Accordo stipulato nella conferenza Stato- Regioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Repertorio Atti n. 1868 del 26.11.2003).

Generalmente, nelle strutture più grandi (cliniche ed ospedali) esiste una maggiore specializzazione dei ruoli.

AZIENDE AGROALIMENTARI

Il MEDICO VETERINARIO lavora nell’area del controllo qualità del processo di trasformazione agroalimentare. Si occupa della stesura del piano di autocontrollo igienico sanitario aziendale basato sulla certificazione HACCP, introdotta in Europa negli anni Novanta al fine di prevenire l'insorgenza di rischi igienici e sanitari. Opera anche nel sistema di certificazione ISO come sistemista e auditor per enti di certificazione.

AZIENDE MANGIMISTICHE

Il MEDICO VETERINARIO è inserito in una struttura organizzativa complessa: lavora come nutrizionista e nell’area marketing con l’obiettivo di promuovere e vendere i prodotti della propria azienda (mangimi).

AZIENDE FARMACEUTICHE

Il MEDICO VETERINARIO può occupare diversi ruoli all’interno delle aziende di produzione di farmaci operando:

  • nella gestione della produzione (anche se generalmente sono impiegati in maggior numero tecnici e ingegneri)
  • nell’area marketing, promuovendo e vendendo i farmaci della propria azienda e/o realizzando i servizi di consulenza tecnica che vengono generalmente offerti con l’obiettivo di fidelizzare i clienti. Questi servizi possono andare dai prelievi di sangue e dalla realizzazione di analisi di laboratorio alla consulenza tecnica per un corretto utilizzo del farmaco per la prevenzione di reazioni avverse.

Talvolta, il MEDICO VETERINARIO può anche essere impiegato per la realizzazione di sperimentazioni post-marketing, ovvero successive alla commercializzazione del prodotto, per monitorare l’efficacia di un determinato farmaco e l’insorgenza di eventuali controindicazioni.

IMPRESE OPERANTI NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Il MEDICO VETERINARIO può operare nell’ambito della cooperazione internazionale come esperto nella gestione di progetti ed azioni che coinvolgono l’ambito veterinario. Il contesto è spesso quello delle ONG e si tratta di lavorare all’estero presso strutture ed organizzazioni nei paesi in via di sviluppo.

ENTI PARCHI

All’interno di un Ente Parco, il MEDICO VETERINARIO si occupa del monitoraggio, collaborando alla realizzazione dei censimenti, e del controllo sanitario delle popolazioni selvatiche. E’ generalmente inserito in equipe multidisciplinari composte da biologi, agronomi, forestali, naturalisti, tecnici faunistici, ecc…

CENTRI DI RECUPERO PER GLI ANIMALI SELVATICI (C.R.A.S)

I centri di recupero per gli animali selvatici (C.R.A.S) sono strutture a gestione pubblica o privata che si occupano del recupero e del soccorso di animali selvatici.

In questo caso, il MEDICO VETERINARIO presta le necessarie cure all’animale ferito e definisce i tempi di recupero necessari prima della reintroduzione nell’ambiente selvatico.

Attività e competenze

ATTIVITÀ

COMPETENZE

RISULTATI

Cura i servizi di sanità animale

  • costruire ed aggiornare le anagrafi sanitarie animali
  • programmare e realizzare i controlli, le profilassi e le visite cliniche periodiche previste dalla legge
  • predisporre le misure di intervento previste dalla legge nel caso in cui si riscontri una minaccia alla sanità pubblica
  • realizzare interventi straordinari (attività clinica d’emergenza non specialistica, controllo popolazioni selvatiche, ecc…) a seguito di una segnalazione da parte di privati/Forze dell’ordine/Ente pubblico

Documentazione riferita all’intervento ordinario e/o straordinario realizzato

Eroga servizi di consulenza per gli allevamenti

  • analizzare il bisogno espresso dall’allevatore
  • utilizzare le biotecnologie, i piani di alimentazione e le tecniche di allevamento per il miglioramento della condizione degli animali e della produzione zootecnica, nel rispetto del benessere animale e dell’ambiente
  • fornire all’allevatore indicazioni sulle misure preventive da adottare per evitare la diffusione di eventuali patologie all’interno degli allevamenti (es: separazione animali in base all’età ed allo stato fisico, ecc.)
  • monitorare lo stato di salute dell’animale sotto l’aspetto riproduttivo, sottoponendolo con regolarità ad esami e controlli utili a migliorarne la fertilità
  • applicare tecniche di riproduzione assistita (induzione e sincronizzazione della ovulazione, fecondazione artificiale,ecc.)

Servizio di consulenza specifica con relativa produzione di documentazione

Realizza le visite cliniche sugli animali da affezione e sugli animali da reddito

  • fornire consulenza al proprietario in tema di allevamento, alimentazione, farmaci da somministrare e vaccinazioni da effettuare per mantenere l’animale in buona salute
  • raccogliere informazioni finalizzate ad una corretta anamnesi
  • identificare lo stato patologico dell’animale
  • elaborare un programma terapeutico adeguato alla patologia identificata, alla specie ed all’età dell’animale
  • programmare un piano di verifica per valutare il decorso della malattia e l’efficacia della terapia, adeguandola alle condizioni sopravvenute

Terapia medica o chirurgica ordinaria

Realizza l’attività clinica di emergenza sugli animali da affezione e sugli animali da reddito

  • valutare la richiesta di intervento per definirne il grado di gravità e le modalità di intervento più opportune
  • effettuare la visita clinica d’urgenza per identificare lo stato patologico dell’animale
  • elaborare un programma terapeutico d’urgenza adeguato alla patologia identificata, alla specie ed all’età dell’animale
  • programmare un piano di verifica per valutare il decorso della malattia e l’efficacia della terapia, adeguandola alle condizioni sopravvenute

Terapia medica o chirurgica di emergenza

Cura la corretta gestione della fase di macellazione

  • verificare le condizioni igieniche di locali, attrezzature, personale ed automezzi adibiti al trasporto delle carni
  • eseguire la visita pre macellazione sugli animali per accertare la corretta identificazione, l’assenza di malattie trasmissibili all’uomo o agli animali, nonché sintomi di malattie/turbe che possano rendere le carni non idonee al consumo
  • effettuare la visita post mortem della corata (cuore, polmone, fegato) dell’animale abbattuto
  • effettuare la supervisione della bollatura sanitaria delle carni
  • effettuare prelievi di sangue per verifiche igieniche e sanitarie sulle carcasse refrigerate

Registrazione dei controlli effettuati ante e post mortem

Bollatura sanitaria delle carni

Realizza l’attività di ispezione sanitaria della filiera alimentare

  • verificare lo stato igienico degli automezzi adibiti al trasporto dei prodotti alimentari di origine animale 
  • verificare il rispetto delle norme igienico sanitarie per quanto riguarda pulizia e manutenzione di locali, impianti e attrezzature
  • verificare la qualità igienica delle materie prime, dei semilavorati e del prodotto finale, sottoponendo dei campioni ad appositi esami di laboratorio
  • verificare i sistemi di autocontrollo (HACCP)

Certificazione sanitaria dello stabilimento ispezionato

Crea e gestisce il sistema di controllo della qualità nel settore della produzione agroalimentare

  • elaborare il piano di autocontrollo igienico sanitario aziendale basato sulla certificazione HACCP oppure piani di rispetto dei requisiti richiesti da certificazioni cogenti e non
  • valutare la conformità dei processi aziendali rispetto al piano elaborato
  • predisporre azioni correttive per sanare eventuali non conformità rilevate
  • fornire indicazioni tecniche e pratiche per il miglioramento continuo del sistema

Certificazione di qualità dell’azienda

Commercializza prodotti farmaceutici veterinari

  • attivare contatti con le strutture veterinarie (studi/ambulatori/cliniche, ecc…) del territorio
  • definirne i bisogni
  • promuovere e vendere prodotti e servizi che soddisfino i bisogni rilevati

Vendita di farmaci/erogazione di serv

Quali conoscenze è necessario avere?

Conoscenze specialistiche

  • Anatomia degli animali domestici
  • Patologia generale e anatomia patologica veterinaria
  • Fisiologia veterinaria
  • Malattie infettive e parassitarie degli animali domestici
  • Diagnostica veterinaria
  • Farmacologia e tossicologia veterinaria
  • Clinica medica veterinaria (oncologia, ginecologia e ostetricia, andrologia, anestesiologia, istologia, podologia, odontoiatria, ortopedia, oftalmologia, medicina interna veterinaria)
  • Clinica chirurgica veterinaria
  • Igiene e profilassi veterinaria
  • Patologie nutrizionali e metaboliche degli animali da reddito
  • Processi produttivi e di trasformazione degli alimenti di origine animale
  • Problematiche veterinarie nella gestione degli allevamenti intensivi
  • Fisiologia della riproduzione animale
  • Neonatologia veterinaria
  • Biotecnologie applicate alla riproduzione animale
  • Deontologia veterinaria
  • Legislazione in materia veterinaria (benessere animale, profilassi obbligatorie, sistemi di identificazione e registrazione degli animali, ecc…)
  • Legislazione in materia alimentare (bollatura sanitaria delle carni, analisi dei rischi e controllo dei punti critici HACCP, ecc…)

Conoscenze generali

  • Elementi di chimica e biochimica
  • Biologia e microbiologia animale ed alimentare
  • Nutrizione ed alimentazione animale
  • Economia delle produzioni zootecniche
  • Etologia
  • Bioetica

Che cosa deve saper fare?

Abilità specialistiche principali

  • Applicare tecniche di diagnostica veterinaria
  • Applicare i protocolli vaccinali
  • Applicare metodi di identificazione del trattamento terapeutico idoneo per l’animale
  • Applicare tecniche di somministrazione trattamenti terapeutici veterinari
  • Applicare tecniche di predisposizione di diete
  • Applicare metodi di controllo periodico del decorso della malattia
  • Applicare tecniche di chirurgia generale veterinaria
  • Applicare tecniche di sorveglianza epidemiologica veterinaria
  • Applicare tecniche educative in materia di prevenzione sanitaria veterinaria
  • Applicare tecniche (genetiche, alimentari…) di miglioramento quali-quantitativo delle produzioni zootecniche
  • Applicare tecniche di efficienza riproduttiva e di miglioramento genetico negli allevamenti
  • Applicare tecniche di riproduzione animale assistita
  • Applicare tecniche di controllo della ipofertilità animale
  • Applicare procedure di verifica ispettiva e igienico sanitaria di impianti di macellazione, produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti di origine animale
  • Applicare procedure per visite cliniche pre e post mortem su animali macellati
  • Applicare procedure di verifica ispettiva piano di autocontrollo HACCP
  • Applicare procedure di verifica delle condizioni di trasporto di prodotti alimentari di origine animale

Abilità generali principali

  • Utilizzare apparecchiature per analisi di laboratorio
  • Utilizzare apparecchiature di diagnostica visiva (RX, ecografia,…)
  • Applicare tecniche di lettura di referti esami strumentali
  • Applicare tecniche di lettura di referti esami di laboratorio

Quali comportamenti lavorativi deve sviluppare?

Determinazione nell’agire

decidere con prontezza, anche a fronte di informazioni scarse e/o indefinite, nell’ambito delle responsabilità assegnate

Flessibilità-Adattabilità

modificare comportamenti e schemi mentali in funzione delle esigenze del contesto lavorativo, sapersi adattare ai cambiamenti e alle emergenze, lavorare efficacemente in situazioni differenti e/o con diverse persone o gruppi

Impegno

sapersi allineare agli obiettivi di un gruppo o di una organizzazione, condividendone la missione

Orientamento al cliente/utente

anticipare, riconoscere e soddisfare le esigenze del cliente interno/esterno e predisporre soluzioni personalizzate, efficaci e soddisfacenti dal punto di vista della qualità del servizio reso

Orientamento all’innovazione e al cambiamento

essere aperti a idee e approcci nuovi, saper individuare e cogliere le opportunità, non temere l’errore ma piuttosto viverlo come un’occasione di apprendimento e miglioramento

Percorso formativo formale

L’iscrizione all’Ordine e l’ottenimento del titolo di MEDICO VETERINARIO è subordinato al superamento di un apposito Esame di Stato al quale si può accedere se si è in possesso della laurea Magistrale in Medicina veterinaria (classe LM-42) e si è svolto un periodo di tirocinio pratico.

Come si sviluppa la carriera?

Nel corso della propria carriera il MEDICO VETERINARIO può incrementare il proprio livello di responsabilità, passando ad avere funzioni crescenti di direzione/gestione della struttura in cui è inserito. Nelle strutture pubbliche l’evoluzione di carriera è possibile grazie a meccanismi di concorso pubblico mentre in quelle private si aggiunge la possibilità di una carriera orizzontale nel senso di un ampliamento del ventaglio di servizi offerti.

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Le interviste ai professionisti e gli approndimenti sui luoghi di lavoro.

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Statistiche

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