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Professore di scuole medie e superiori, Professoressa di scuole medie e superiori

Insegnante delle scuole secondarie, Insegnante di scuola media, Insegnante di scuola superiore, Insegnante di sostegno, Insegnante tecnico-pratico, Professore di sostegno nelle scuole medie e superiori

Il PROFESSORE DI SCUOLE MEDIE e SUPERIORI insegna, rispettivamente, nella  scuola secondaria di primo o di secondo grado. L’insegnante è titolare di una cattedra, comprendente una o più materie, e lavora in una o più classi. L’insegnante prepara le lezioni (sulla base del programma indicato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e tenendo conto delle abilità ed interessi degli allievi), impartisce le lezioni alle classi, verifica l’apprendimento da parte degli studenti, contribuisce all’organizzazione dell’attività didattica, mantiene i rapporti con i genitori e concorre a tutte le attività necessarie per il buon funzionamento dell’organizzazione scolastica. L’insegnante ha la responsabilità sugli studenti nelle ore in cui la classe è a lui assegnata.

Il PROFESSORE DI SCUOLE MEDIE e SUPERIORI può occuparsi anche dell’organizzazione e della conduzione di corsi per adulti per il conseguimento della licenza media o del diploma di maturità.

Se appositamente specializzato ed abilitato, può essere INSEGNANTE di SOSTEGNO, con il compito di accompagnare gli studenti in condizioni di difficoltà cognitiva.

Esiste inoltre la figura dell’INSEGNANTE TECNICO-PRATICO (ITP) che insegna specifiche competenze di tipo tecnico o pratico nei laboratori delle scuole secondarie (principalmente istituti tecnici e professionali).

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Figure di prossimità

Quali norme regolano la professione

L’abilitazione alla professione è subordinata al superamento di un concorso pubblico nazionale, bandito con cadenza biennale e indetto su base regionale e interregionale dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il candidato concorre per una singola classe di concorso, corrispondente a un insieme di insegnamenti.

L’accesso al concorso ha come requisiti il possesso del titolo di studio previsto per la classe di concorso di riferimento – generalmente una laurea magistrale – e il possesso di 24 crediti (CFU/CFA) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Le classi di concorso sono attualmente disciplinate dal Nuovo regolamento delle classi di concorso DPR 19/16 e dal decreto correttivo e integrativo DM 259/2017.L’accesso al concorso per INSEGNANTE di SOSTEGNO è subordinato alla frequenza di un corso di specializzazione per le attività di sostegno. Fino al 2024/2025 i candidati all’insegnamento tecnico-pratico sono esentati dal possesso dei 24 CFU. Le prove del concorso variano a seconda che ci si candidi per posti comuni o per posti di sostegno.

I vincitori del concorso sono abilitati alla professione di INSEGNANTE DELLE SCUOLE MEDIE e SUPERIORI e devono svolgere un periodo di prova annuale presso una scuola. A seguito di valutazione positiva del periodo di prova sono confermati in ruolo nella medesima scuola. Chi è già abilitato alla professione di insegnante può candidarsi per altre classi di concorso in occasione di concorsi successivi.

Livello EQF

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

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