Figure Professionali
Professioni

Operatore montatore video, Operatrice e montatrice video

Videomaker, Videoreporter

L’OPERATORE E MONTATORE VIDEOrealizza il “girato” (filmato) ed esegue le operazioni di montaggio, ordinando e connettendo le sequenze, scegliendo immagini tra quelle registrate e suoni idonei a garantire la trama e la continuità narrativa indicata nella sceneggiatura. Attraverso il montaggio elabora la versione definitiva del prodotto audiovisivo (film, documentario, filmato video-giornalistico videoclip, corto, promo… ).

In ambito televisivo tutte le emittenti private locali, caratterizzate da un’organizzazione più snella rispetto alle TV maggiori, per la realizzazione di servizi giornalistici e documentari, una stessa figura professionale che si occupa complessivamente della elaborazione concettuali dei temi, della ripresa del montaggio.

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Figure di prossimità

Quali norme regolano la professione

Non vi sono norme specifiche che regolano la professione. Non vi sono albi professionali e/o titoli specifici per accedere alla professione.

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

Che cosa fa

Attività

Descrizione

 Concorre alla definizione del piano di lavoro

 attraverso l’analisi della sceneggiatura, strip, idea o soggetto

 Prepara luoghi e strumenti per le riprese

 assumendo le direttive dal Direttore, Regista, Redattore o Giornalista

 Realizza le riprese

 in base alle direttive ricevute

 Controlla il girato

 verificando la qualità e il risultato delle scelte durante le riprese

 Pre-monta il girato selezionato

 catalogando il materiale girato

 Realizza il montaggio

 

 Effettua la finitura del montaggio video

 realizzando l’ottimizzazione

Dove lavora? Ambienti e organizzazione

L’OPERATORE E MONTATORE VIDEO può lavorare in:

Emittenti televisive

 

 

 

Società di produzione audiovisiva

 

 

 

Siti e testate giornalistiche sul web

 

 

 

Lavora normalmente in società di produzione audiovisiva che forniscono servizi ad aziende televisive o che creano in proprio prodotti audiovisivi. Raramente lavora come dipendente in grandi gruppi televisivi come RAI, Mediaset o La7.

È responsabile dell’attrezzatura e della buona riuscita del materiale girato, essendo garante di immagine, inquadratura, effetti delle luci, continuità dei movimenti, ecc. Quando previsto, in un ambito di flessibilità di funzioni, opera attenendosi alle direttive del Regista, Giornalista, Redattore o Direttore esecutivo.

Quali sono le condizioni di lavoro?

L’OPERATORE E MONTATORE VIDEO, soprattutto nelle emittenti private, lavora come lavoratore autonomo con P. IVA o con rapporti di collaborazione su incarichi specifici. Il lavoro dell’ OPERATORE E MONTATORE VIDEO non garantisce continuità, ma alterna periodi di intensa attività ad altri di inattività.

È richiesta massima disponibilità per i tempi (orari serali o giorni festivi) e per gli spostamenti, in quanto spesso occorre riprendere avvenimenti in altre regioni o all’estero. È questo il caso, ad esempio, di i servizi giornalistici, avvenimenti sportivi ed eventi di cronaca, per i quali la flessibilità richiesta è totale, specie quando è difficile programmare con ampio anticipo l’evento. Per questo motivo ha più possibilità di affermarsi nella professione chi dimostra impegno, passione e volontà. Il livello retributivo si aggira intorno ai 100 euro, per un totale annuo che va da un minimo di 15 mila ad un massimo di 30 mila. Per chi possiede una buona esperienza la retribuzione può arrivare anche fino a 200/250 euro lordi a giornata. L’impegno medio è tra le 10 alle 20 giornate al mese.

L’OPERATORE E MONTATORE VIDEO può essere inserito in un team diretto da un Regista o da un Giornalista, ma opera in modo del tutto indipendente godendo di ampi spazi di responsabilità e di delega.

L’utilizzo della tecnologia è una condizione indispensabile e richiede un’attenzione particolare all’aggiornamento continuo.

Attività e competenze

ATTIVITÀ

COMPETENZE

RISULTATI

Concorre alla definizione del piano di lavoro

  • analizzare l’idea, sceneggiatura, script con il regista/autore per vagliare le diverse ipotesi di realizzazione
  • concorrere alla traduzione in immagini di una idea, sceneggiatura, script
  • recepire gli obiettivi strategici, legati alla comunicazione, alla pubblicità e alle fasce d’ascolto
  • trovare il giusto equilibrio tra dimensione artistica del prodotto/progetto da realizzare e i vincoli tecnici, temporali e di budget predefiniti
  • fornire eventuali indicazioni per la risoluzione di problemi e criticità di natura registica in linea con i tempi e i vincoli di budget.

Piano di lavoro

Prepara luoghi e strumenti per le riprese

  • effettuare sopralluoghi sulle location
  • contattare (nel caso in cui sia prevista) l’organizzazione in loco
  • garantire l’ottenimento di permessi, autorizzazioni ufficiali, il sistema di servizi per il personale del set (vitto, alloggio, trasporti per spostamenti) e il funzionamento dell’attrezzatura
  • verificare la disponibilità delle attrezzature
  • stilare una lista della strumentazione necessaria per le riprese in loco
  • preparare ed organizzare la strumentazione necessaria
  • allestire il set

Ambiente di ripresa identificato e reso idoneo per le riprese

Strumentazione per la ripresa pronta

Realizza le riprese

  • valutare il piano di lavoro in base al contesto in cui si opera
  • organizzare i tempi di lavoro
  • organizzare/adattare le operazioni di lavorazione anche in ragione delle condizioni atmosferiche
  • gestire gli imprevisti di diversa natura che possono incorrere durante le lavorazioni
  • intervistare gli eventuali interlocutori in base alle specifiche del prodotto da realizzare
  • effettuare concretamente le attività di ripresa
  • supervisionare gli aspetti tecnici delle operazioni di registrazione
  • verificare la qualità del suono in presa diretta
  • rispettare i criteri tecnici di registrazione

Riprese effettuate e materiale girato

Controlla il girato

  • controllare il giornaliero del “girato” per verificarne la qualità e la completezza nel rispetto dei vincoli di budget
  • comunicare eventuali difetti e criticità collegate al girato giornaliero in modo da attivare le azioni correttive adeguate, tra cui la ripetizione delle riprese relative alle immagini/inquadrature problematiche
  • effettuare il controllo della qualità audio e video

Materiale girato selezionato; criticità rilevate e segnalate

Pre-monta il girato selezionato

  • caricare su pc il materiale girato e le diverse tracce sonore
  • digitalizzare il nastro utilizzato per la ripresa e nel suo montaggio con la grafica e con lo speaker 
  • realizzare lo “spoglio”, ovvero visionare nei dettagli il materiale girato
  • verificare la qualità tecnica e artistica del materiale girato
  • ordinare/catalogare le immagini in time line secondo le indicazioni riportate nel diario giornaliero del girato attraverso la costruzione di cartelle ad hoc
  • selezionare il materiale qualitativamente migliore e scartare le immagini non utilizzabili
  • costruire l’insieme dei time line che contengono le immagini migliori relative a un determinato soggetto
  • selezionare immagini, scene, sequenze da destinare alle successive operazioni di montaggio

Pre-montaggio del materiale realizzato

Realizza il montato

  • mettere in sic (sincronizzare) l’audio con le immagini oppure riaccoppiarli nel caso in cui siano stati registrati separatamente
  • costruire attraverso la giustapposizione di piano e inquadrature un primo assemblaggio in sequenza delle immagini/girato avendo come guida la sceneggiatura, lo script, ecc. del prodotto da realizzare
  • predisporre il pre-montato per una prima verifica d’insieme da parte del regista (laddove presente) ed eventualmente il committente e/o produttore
  • sincronizzare audio con video quando le due tracce sono registrate separatamente

Montato ed “Edit List” realizzati

Effettua la finitura del montaggio video

  • realizzare l’ottimizzazione, attraverso il miglioramento della qualità del prodotto finale
  • inserire i titoli di coda
  • riversare il montato su supporti diversi (videocassetta, DVD, ecc…)
  • colorare le immagini montate; ritoccare con effetti speciali o in 3D

Prodotto audiovisivo realizzato (film, documentario, filmato video-giornalistico videoclip, corto, spot pubblicitario, promo, ecc.)

Quali conoscenze è necessario avere?

Conoscenze specialistiche

  • Elementi del linguaggio televisivo e cinematografico
  • Sistemi e tecnologie informatizzate per archiviazione dati
  • Teorie, metodi e tecniche di montaggio
  • Sistemi, procedure e tecniche di correzione immagini
  • Software di sistemi 3D - Software e tecniche di colorazione immagini
  • Tecnologie e programmi di montaggio (Avid, Premiere, Final cut...)
  • Tecnologie e metodi di riversamento delle immagini su diversi supporti audio-video
  • Tecniche di ripresa e realizzazione delle sequenze
  • Tecnologie e programmi di ripresa digitale

Conoscenze generali

  • Cultura musicale, letteraria e artistica
  • Antropologia dei media e della televisione
  • Laboratorio di forme e generi dello spettacolo radio-televisivo
  • Elementi di fotografia
  • Elementi di elettronica
  • Elementi di ottica
  • Metodi e tecniche di classificazione dati/immagini
  • Elementi di lingua inglese

Che cosa deve saper fare?

Abilità specialistiche principali

  • Capacità di realizzazione delle sequenze
  • Capacità operative relative alla tecnologia digitale
  • Applicare criteri tecnici ed esperienziali per valutare l’adeguatezza del girato rispetto ai vincoli di montaggio
  • Utilizzare sistemi 3D
  • Utilizzare software e tecniche di colorazione immagini
  • Utilizzare tecnologie e programmi di montaggio (Avid, Premiere, Final cut...)
  • Utilizzare tecnologie/applicare metodi di riversamento delle immagini su diversi supporti audio-video
  • Applicare metodi e tecniche di classificazione dati/immagini
  • Applicare metodi e tecniche per ritocco immagini

Abilità generali principali

  • Applicare metodi e tecniche di mediazione
  • Applicare metodi e tecniche di problem setting e problem solving
  • Applicare stili e metodi di comunicazione efficace
  • Applicare tecniche di sintesi

Quali comportamenti lavorativi deve sviluppare?

Accuratezza

operare con precisione, minimizzando gli errori e ponendo una costante attenzione alla qualità e al controllo dei risultati del lavoro

Creatività

ricercare soluzioni originali ed efficaci, approcciare in modo creativo i problemi di lavoro, tentare soluzioni non convenzionali, sviluppare un ambiente favorevole all’innovazione

Resistenza fisica

mantenere un ritmo di lavoro sostenuto, sopportare la fatica fisica, sostenere sforzi fisici prolungati

Percorso formativo formale

Poiché non esistono norme o leggi specifiche che regolano la professione, non sono richiesti titoli di studio, abilitazioni, iscrizioni ad albi o periodi minimi di pratica professionale obbligatori.

Percorso formativo consigliato

Il percorso formativo più vicino all’OPERATORE MONTATORE VIDEO è il corso di laurea triennale del DAMS e il corso di laurea magistrale CAM - Cinema, arti della scena, musica e media. Al corso di laurea, indispensabile per garantire una formazione teorica di base, è consigliato unire una formazione tecnico-specialistica attraverso percorsi formativi professionalizzanti.

Un buon canale per avvicinarsi alla professione ed imparare la professione è il tirocinio previsto dal percorso di laurea o post laurea. In alternativa, si può imparare sul campo, cominciando come assistenti, manutentori, addetti alle luci o ai microfoni.

Infine è indispensabile una passione incondizionata per il lavoro in ambito cinematografico e per le arti visive e una disponibilità ad investire in aggiornamento continuo, soprattutto per quanta riguarda la conoscenza delle tecniche e degli strumenti.

Come si sviluppa la carriera?

L’OPERATORE MONTATORE VIDEO possiede una gamma di competenze tecnico-artistiche di base spendibili a seconda delle richieste di mercato nell’intera filiera della produzione di un prodotto audiovisivo. Un’evoluzione possibile del profilo professionale è verso le figure di Capo operatore, Realizzatore o Redattore/Giornalista. Anche l’ambito cinematografico costituisce una traiettoria di professionalizzazione coerente con il profilo. Tuttavia occorre sottolineare che in tale ambiente il modello di organizzazione del lavoro presenta un livello di specializzazione molto elevato, per cui le attività di ripresa e montaggio sono affidate a due professionalità distinte con carriere separate: operatore di ripresa e montatore. Dopo una ricca esperienza acquisita sul campo, arricchita di buone capacità artistiche, è possibile ambire a ricoprire ruoli di più alto livello in ambito cinematografico come Autore o Regista. Lo sviluppo professionale riguarda non solamente il reparto creativo-artistico, ma anche quello più tecnico come Direttore di Fotografia, Direttore del Montaggio.

Informazioni

Volumi
  • AA.VV., 1997, Manuale delle professioni culturali, Utet, Torino
  • AA.VV., 1997, Manuale delle professioni culturali, Utet, Torino
  • Caprettini G.P., Zenatti S., 2005, Linguaggi televisivi, Carocci Editori, Roma
  • De Gaetano D. RASSU N., 2002, Dietro la cinepresa. Cinque conversazioni sui mestieri del cinema, Lindau, Torino
  • Gola G., 1979, Elementi di linguaggio cinematografico, la Scuola, Brescia
  • Grasso A., 2004, Storia della televisione italiana, Garzanti, Milano
  • Isfol, Studio di Area, Audiovisivi, spettacolo e Pubblicità
  • Macchi A., Manusardi L., 1997, Come entrare nel mondo del cinema, Franco Angeli, Milano
  • Monteleone F. (a cura di), 2006, Televisione ieri e oggi, Padova, Marsilio
  • Pasculli E.,1990, Il cinema dell’ingegno, Mazzotta Editore, Milano
  • Pavesi M., 1996,Cinema. Istruzioni per l’uso, Editrice Il Castoro, Milano
  • Provenzano R.C., 1995, Linguaggio e forme narrative del cinema, Arcipelago Edizioni, Milano
  • Solarino C., 1995, Per fare televisione, Edizioni Vertical, Milano
  • Uccello P., 1995, Il montaggio e gli elementi espressivi del film, Francesco Romano Editore, Roma
Riviste
  • La rivista del cinema Museo Nazionale del Cinema di Torino
  • Acting news, Ecomond Press di Roma Cineforum, Federazione Italiana Cineforum di Bergamo
Siti

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Statistiche

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