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Conservatore e valorizzatore dei musei, Conservatrice e valorizzatrice dei musei

Curatore museale

Il CONSERVATORE E VALORIZZATORE DI MUSEI è responsabile della conservazione, della sicurezza, della gestione e della valorizzazione delle collezioni a lui affidate.  Si occupa della struttura museale (o di una sua sezione) dedicata all'arte oppure alla storia, all'archeologia, all'etnologia, alla storia naturale, alla tecnica, ecc.

Raccoglie, ordina, conserva ed espone opere o oggetti di interesse storico, artistico, scientifico o etnico, rispettando la legislazione nazionale e le raccomandazioni internazionali per la protezione e la valorizzazione dei beni culturali ed artistici. Predispone inoltre programmi per la divulgazione e la valorizzazione del patrimonio conservato nel museo, (eventi, iniziative mirate, pubblicazioni, editoriali, percorsi educativi, percorsi guidati).

Il CONSERVATORE E VALORIZZATORE DI MUSEI è inoltre responsabile, insieme al Direttore del museo, dell’identità e della missione del museo o della struttura per la quale lavora.

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Figure di prossimità

Quali norme regolano la professione

Non vi sono norme specifiche che regolano la professione. Non vi sono albi professionali per accedere alla professione.

Si segnalano i seguenti approfondimenti:

Livello EQF

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

Dove lavora? Ambienti e organizzazione

Enti pubblici preposti alla tutela, conservazione  e valorizzazione dei beni culturali

strutture permanenti che operano a vario titolo nel campo dei beni culturali, acquisiscono, conservano, ordinano ed espongono beni culturali per finalità di educazione e di studio (es.: Musei, Biblioteche, Sovraintendenze …)

Fondazioni e associazioni

che si occupano della raccolta, tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico, storico, etnico

Studi professionali/liberi professionisti

che offrono, in forma aggregata o come singoli, consulenze a organizzazioni o collezionisti privati

Quali sono le condizioni di lavoro?

Il CONSERVATORE E VALORIZZATORE DI MUSEI lavora sia come libero/a professionista sia come dipendente. Nel settore pubblico l’ingresso è regolato da sistemi concorsuali.

L’ orario di lavoro è standard ma spesso è richieda una flessibilità organizzativa nell’orario giornaliero e settimanale in occasione di picchi di lavoro od eventi espositivi particolari.

Il CONSERVATORE E VALORIZZATORE DI MUSEI lavora frequentemente in team multidisciplinari (restauratori, animatori di museo, esperti di opere d'arte, artisti, archeologi, tecnici di scavi archeologici, storici dell’arte, ecc.). Assume spesso compiti di coordinamento e direzione.

Considerato l’oggetto del lavoro, è spesso chiamato ad effettuare spostamenti, anche di lungo raggio, per raggiungere i luoghi in cui si trova il patrimonio da esaminare.

Il CONSERVATORE E VALORIZZATORE DI MUSEI è chiamato a curare e alimentare network di relazioni: massmedia, istituzioni,  finanziatori.

I posti di lavoro disponibili sono molto limitati.

Attività e competenze

ATTIVITÀ

COMPETENZE

RICERCA E DOCUMENTAZIONE DI COLLEZIONI

  • Svolgere attività di ricerca scientifica, di studio, consulenza per identificare e documentare i beni della collezione
  • Ricercare modalità e metodologie di conservazione e di restauro
  • Reperire documentazione finalizzata a nuove acquisizioni di beni
  • Progettare e gestire programmi per l’incremento delle collezioni
  • Fornire assistenza e consulenza a collezionisti e organizzazioni pubbliche e private

CREAZIONE E GESTIONE DI INVENTARI E CATALOGHI DI COLLEZIONI

  • Compilare il registro inventariale delle opere e dei reperti in dotazione al museo secondo le normative e le procedure di riferimento
  • Redigere le schede di catalogazione su formato elettronico
  • Conservare presso il museo le schede di catalogazione, la documentazione fotografica e i supporti informatici

CONSERVAZIONE DELLE COLLEZIONI

  • Valutare i rischi potenziali a cui è soggetto il patrimonio museale
  • Elaborare il piano di manutenzione delle collezioni
  • Verificare l’adeguatezza e il funzionamento degli impianti
  • Controllare periodicamente lo stato di conservazione dei beni
  • Concorrere alla messa a punto dei progetti di restauro delle collezioni
  • Monitorare le fasi di restauro
  • Gestire la documentazione burocratica durante le uscite delle collezioni dal museo

VALORIZZAZIONE DELLE COLLEZIONI STABILI E TEMPORANEE

  • Predisporre i programmi delle attività di valorizzazione e promozione del museo
  • Curare la progettazione scientifica nonché la realizzazione delle esposizioni
  • Verificare e controllare i progetti d’allestimento delle mostre
  • Curare i cataloghi e le pubblicazioni relativi alle esposizioni e contribuire al piamo di promozione e pubblicizzazione
  • Collaborare alla progettazione delle attività didattiche e educative e degli eventi collaterali connessi alle esposizioni,
  • Contribuire all’attivazione e sviluppo di network
  • Partecipare alle strategie di valorizzazione dell’istituzione.
  • Gestire la documentazione burocratica durante le uscite delle collezioni dal museo per il restauro o per occasioni promozionali

Quali conoscenze è necessario avere?

Conoscenze specialistiche

  • Museologia
  • Metodologie di conservazione museale
  • Storia e metodologie del restauro
  • Mercato dell’arte
  • Procedure e regolamenti per la circolazione delle collezioni museali
  • Normativa (nazionale e regionale) relativa all’inventariazione delle collezioni museali
  • Normativa nazionale e internazionale dei beni e delle attività culturali (anche relative al trasposto e all’acquisizione di nuove collezioni)
  • Lingua inglese
  • Economia dei beni e attività culturali
  • Legislazione dei beni culturali

Conoscenze generali

  • Archivistica
  • Storia e tecnica del restauro
  • Bibliografia e Biblioteconomia
  • Teoria e storia della catalogazione
  • Storia dell’Arte
  • Elementi di marketing culturale
  • Antropologia
  • Archeologia
  • Storia
  • Informatica di base
  • Lingue straniere

Che cosa deve saper fare?

Abilità specialistiche principali

  • Inventariare e catalogare le  collezioni secondo gli standard nazionali e regionali
  • Predisporre i piani di manutenzione ordinaria, di conservazione e di restauro
  • Idefinire i criteri e i progetti di esposizione delle raccolte,
  • Predisporre piani di valorizzazione delle collezioni attraverso le attività culturali, educative e di divulgazione scientifica, mostre temporanee
  • Coordinare i rapporti tra l’istituto di appartenenza, gli organi preposti alla tutela dei beni culturali e ambientali del territorio, gli uffici regionali e le associazioni di settore
  • Predisporre piani di divulgazione e di editoria

Abilità generali principali

  • Applicare strumenti di project management
  • Utilizzare tecniche e strumenti di gestione economica di un progetto
  • Utilizzare strumenti di comunicazione informatica
  • Applicare strumenti di lavoro di gruppo e gestione di team
  • Parlare le lingue straniere (almeno l’inglese)
  • Applicare tecniche e strumenti di comunicazione promozionale e pubblicitaria

Quali comportamenti lavorativi deve sviluppare?

Accuratezza

operare con precisione, minimizzando gli errori e ponendo una costante attenzione alla qualità e al controllo dei risultati del lavoro

Affidabilità

mostrare integrità ed essere responsabili di se stessi, agire eticamente, essere irreprensibili, costruire intorno a se un clima di fiducia, ammettere i propri errori, rispettare gli impegni assunti

Consapevolezza organizzativa

prestare attenzione ai segnali, ai cambiamenti e agli output che giungono dal contesto organizzativo; intuire evoluzioni e sviluppi; ascoltare e riconoscere le tendenze strategiche in atto

Creatività

ricercare soluzioni originali ed efficaci, approcciare in modo creativo i problemi di lavoro, tentare soluzioni non convenzionali, sviluppare un ambiente favorevole all’innovazione

Orientamento al cliente/utente

anticipare, riconoscere e soddisfare le esigenze del cliente interno/esterno e predisporre soluzioni personalizzate, efficaci e soddisfacenti dal punto di vista della qualità del servizio reso

Orientamento all’innovazione e al cambiamento

essere aperti a idee e approcci nuovi, saper individuare e cogliere le opportunità, non temere l’errore ma piuttosto viverlo come un’occasione di apprendimento e miglioramento

Percorso formativo formale

Per esercitare la professione di CONSERVATORE E VALORIZZATORE DI MUSEI è necessaria una laurea in campo storico o letterario (storia dell’arte, scienze storiche, archeologia).

Percorso formativo consigliato

E’ consigliabile la frequenza di corsi di specializzazione o Master specifici.

Sono utili esperienze di tirocinio poiché l’esperienza maturata sul campo permette di acquisire competenze e conoscenze interdisciplinari, indispensabili per affermarsi nella professione.

E’ fondamentale la conoscenza almeno della lingua inglese.

Come si sviluppa la carriera?

In generale il CONSERVATORE E VALORIZZATORE DI MUSEI inizia il suo percorso lavorativo, se non inserito nel pubblico impiego tramite concorso, attraverso incarichi di consulenza su progetti di ridotte dimensioni e con pochi spazi di creatività per poi assumere man mano maggiore autonomia decisionale e creativa. Nell’arco della sua carriera può ampliare le proprie responsabilità sia rispetto alle funzioni di coordinamento, sia rispetto alla specializzazione in particolari ambiti.

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